Bel Sentimento
Quel martedì di settembre ho scoperto che la calma di Argo non era vuoto. Era attesa. Ma andiamo per ordine. Eravamo a Cortona, le otto e mezzo del
Sentii tutto dalla tromba delle scale. Erano le sette e dieci di giovedì, io stavo rientrando con il pane caldo della panetteria di via Ospedale. Il portone si
A Torino, a metà ottobre, la città sa di nebbia e caldarroste. Dai portici di via Po, qualcuno vendeva castagne in cartocci di carta paglia, e l'odore entrava
Nove anni. Otto mesi di box. L'ho letto sul cartellino appeso alla rete del canile di Rubano, un pomeriggio di novembre in cui l'aria sapeva di foglie bagnate
Faccio la fotografa di eventi da dodici anni. Matrimoni, battesimi, anniversari, cene aziendali. Ma quella sera a Ferrara, la festa dei sessant'anni della signora Adele, la ricordo perché
Il tassista aveva spento il motore e se ne stava con la nuca appoggiata al poggiatesta, le mani ancora sul volante. Aveva appena attaccato la notte alla stazione
Lavoro al bancone dell'ostello "La Stazione" da sette anni. È un posto piccolo, due passi dalla stazione di Palermo, con una macchina del caffè che fa rumore come
Mia figlia Paola ha lasciato il figlio in braccio a mio marito e se n'è andata senza nemmeno voltarsi. L'ha fatto con una naturalezza che mi ha fatto
Non volevo ficcare il naso, giuro. Lavoro da undici anni alla cassa dell’Ipercoop di Rovigo e di gente strana ne vedo passare abbastanza da non stupirmi più di
Mia nuora lo diceva al telefono, sicura che io fossi in bagno. Io invece ero appena rientrata da una passeggiata, con la borsa della spesa ancora al polso.
