Bel Sentimento
Il cucchiaino affondò nel tiramisù con uno schiocco umido. Mia nipote acquisita, Chiara, si leccò via la crema dal labbro inferiore con una lentezza studiata, da padrona di
Il conto era sul tavolo della cucina. Non doveva essere lì. L’avevo lasciato nella borsa, in fondo, sotto l’agenda e il pacchetto di fazzoletti. Invece era lì, aperto,
Mio nonno Enzo se n’è andato un settembre di tre anni fa, e il suo vecchio lagotto romagnolo, Otello, ogni sera scende ancora da solo fino alla spiaggia
Roma non aveva mai visto un banchetto nuziale così affollato e così velenoso. La chiesa di Santa Maria in Monticelli rigurgitava nobiltà, pizzi e mormorii, e tra gli
Roma, metà ottobre. Il quartiere di Testaccio stava già profumando di forno quando Valeria ci infilò in mano quel foglio. Entrò nella trattoria “Da Rosa” venti minuti dopo
Arianna tornava a casa più tardi del solito. La corriera si era bloccata per un guasto poco fuori dal paese, e lei si fece l’ultimo chilometro a piedi,
