La bugia che Sofia mi raccontò quel pomeriggio
Erano quasi le quattro quando sentii la chiave di Sofia grattare nella toppa. Rientrava sempre da scuola a quell’ora, ma quel giorno il rumore fu più lento, quasi
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Il sapore della colpa
La prima volta che vidi mio padre piangere avevo quattordici anni e mezzo. Non per me, per inciso. Piangeva davanti a una medaglietta di San Cristoforo trovata in
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La tazzina blu
Il gatto saltò sulla scrivania e atterrò dritto sulla tastiera. Stavo finendo un caffè alle due del mattino, insonne come sempre da un anno e mezzo a quella
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La figlia che tornò
Bianca aveva quindici anni quando decise che i consigli dei genitori erano fumo. Sua madre, Lorena, cuciva in una sartoria di via dei Calzolai, a Perugia, e suo
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La polvere sul davanzale
Quel sabato mattina ho acceso il computer di Danilo per stampare un documento e ho aperto per sbaglio l’estratto conto del nostro salvadanaio comune. Ventisettemilaquattrocentocinquanta euro. Mancavano ottomilacinquecento
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L’avvocato del boss che la lasciò andare e poi la passò a cercare
L’ho visto firmare con lo stesso sollievo di chi butta un pacco di cui non ricorda il contenuto. Luca Rossi, trentaquattro anni, un impero costruito fra Reggio Calabria
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Il conto dell’aragosta
Lo scontrino era sul tavolo, accanto alla macchinetta del caffè. Quattrocentotrentasette euro. La cifra le ballò davanti agli occhi come un insetto. Irina lo prese, lo rigirò tra
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Decisi i figli con il resto della farina
# La farina di nonno Alberto Lavoro come avvocato di famiglia per lo studio legale Tancredi & Associati di Bologna da ventitré anni. Ho visto testamenti strappati, eredità
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La bambina sul terrazzo dei nuovi vicini era il ritratto di mia figlia
Li vidi una mattina di fine settembre. I traslochi dalle mie parti si assomigliano tutti: il camion mezzo parcheggiato sul marciapiede, le scatole che ballano sulle spalle curve,
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Un biglietto di sola andata per due
La valigia era già quasi chiusa quando sentii il telefono vibrare sul comodino. Mia madre, per la terza volta in un’ora. «Tutto bene? Hai già fatto il check-in?
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